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in prima pagina

Spazio ai Beni Comuni!

Domenica 30 maggio 2021 la Rete Beni Comuni - Padova arriva all'ex Macello di Via Cornaro!

Si parlerà di SPAZI, CURA DEL TERRITORIO E PARTECIPAZIONE.

Sarà un momento per discutere insieme del regolamento cittadino... altro

Leaving the books behind

30 aprile 2021

Con immenso orgoglio e gratitudine pubblichiamo la testimonianza preziosa che Chris Pickles, l'inventore del calcolatore Burroughs B90 registrato al n. 82 del Catalogo, ha scritto per il Museo Laboratorio Didattico "Amici dei Tesori del Mondo" FMACU-UNESCO di Padova!

Leggi l'articolo! (in inglese)

Lettera al Ministro Franceschini sulla Nuova Pediatria di Padova

13 aprile 2021

In attesa di ricevere risposta, pubblichiamo la lettera che abbiamo inviato al Ministro Franceschini per scongiurare la costruzione a ridosso delle mura cinquecentesche di questo edificio il cui progetto esecutivo, in corso di validazione benché privo di valutazione paesaggistico-ambientale, entro un mese dovrebbe andare in appalto... altro...

Ex Macello: un Laboratorio Culturale e sociale intergenerazionale o... un mini "scientificio" per bambini?

6 aprile 2021

Di cosa ha più bisogno il Quartiere Portello? Domani alle ore 16 le commissioni consiliari III e V si riuniranno in teleconferenza per ascoltare gli assessori Micalizzi e Colasio riguardo il progetto di riqualificazione dell'area dell'ex Macello di Via Cornaro. La CLAC è stata invitata al dibattito quindi anticipiamo qui i nostri temi, le critiche e le perplessità rispetto all'intera impostazione del progetto ma anche rispetto alle modalità di azione dell'amministrazione cittadina, che non ha ancora trasmesso - almeno non a noi - le specifiche dei due progetti, quello della giunta e quello di Pleiadi Srl e che non ha ancora dato seguito a nessuna delle dichiarazioni fatte... altro...

Il progetto della CLAC... Ma fatto da qualcun altro!

18 marzo 2021

Martedì 16 marzo a Palazzo Moroni è stato presentato il - faraonico ed asettico - progetto di riqualificazione per l’area dell’ex Macello di Via Cornaro.

Uno stupendo “supermercato della scienza”: giostre, scivoli e mega particelle meravigliosamente rappresentate in... altro...

La nuova "passeggiata sulle Mura"

1 marzo 2021

La "spettacolare ed estremamente suggestiva camminata sulle mura" strombazzata su Facebook dal sindaco Giordani è una realizzazione ridicola, impattante e dispendiosa rispetto a quella che la allora nostra consociata Gruppo Speleologico Padovano del CAI aveva proposto pubblicamente, nel 2017, ben prima di questo progetto: un percorso panoramico veramente sulla sommità delle Mura, da percorrere in sicurezza e senza massicce applicazioni di strutture ferrose o altro. Magari in parallelo con un altro percorso meno "avventuroso", fatto sulla traccia del cammino di ronda per persone forse meno "avventurose" ma curiose, come oggi invece hanno fatto coprendo di putrelle quel tragitto... altro...

15 gennaio 2020 - 15 gennaio 2021

15 gennaio 2021

Oggi ricorre un anno da quella triste mattina in cui il Comune di Padova, con un'azione subdola, eccessiva e non necessaria, ha sgomberato la CLAC, una delle associazioni storiche più importanti di Padova, dalla Palazzina dell'ex Macello di via Cornaro, adducendo come motivazione la inagibilità della struttura (altre associazioni che hanno un'entrata separata alla Palazzina ma hanno una convenzione, possono accedervi... Ma non era un edificio pericoloso?).

Sono state sgomberate le associazioni con sede nella Palazzina perché quelle con sede all'interno del parco erano di fatto escluse già da agosto 2018 per chiusura dell'area verde.

In questo anno (due e mezzo per il parco) cosa è stato fatto? Praticamente niente. Quante parole vuote sono state dette e raccontate ai giornali e ai cittadini sul futuro coinvolgimento della CLAC nel processo partecipato di decisione di riqualificazione e riutilizzo dell'area? Tantissime.

Un anno in cui, covid permettendo, le criticità della palazzina (impianti, bagni ecc) si sarebbero potute sistemare e avrebbero permesso nel frattempo un continuo utilizzo da parte delle associazioni e dei cittadini.

Invece il Sindaco Giordani ha deciso di firmare un'ordinanza urgente di sgombero (urgente... nonostante la richiesta di sgomberare gli spazi gli fosse pervenuta ben due mesi prima) facendoci trovare di mattina presto la celere al cancello e murando porte e finestre dell'edificio. Il buongiorno si vede dal mattino.

Questo, assieme alla pandemia, probabilmente ha segnato in maniera irreparabile la vita di un'associazione storica e che ha fatto la storia della Cultura in città.

La Nuova Pediatria - Le dimensioni reali!

15 gennaio 2021

Riceviamo e necessariamente pubblichiamo la lettera di alcuni amici che seguono da anni il percorso di questo progetto controverso e dall'iter molto poco chiaro, a ridosso delle Mura di Padova: la lettera commenta gli elaborati isometrici tridimensionali che essi hanno creato dell'edificio previsto dal progetto, a evidenziare pubblicamente l'impatto di quelle che saranno le dimensioni... altro...

La Nuova Pediatria - Chi sono i cattivi?

31 dicembre 2020

Sulla stampa di ieri e oggi ancora ampio spazio alla “Nuova Pediatria”. Dopo tre anni di aspre interminabili discussioni sul progetto. Dico la mia, dopo aver seguito la vicenda prima con trepidazione e speranza; poi con disincanto altro...

Verso un Regolamento Comunale "Beni Comuni e Usi Civici"

30 settembre 2020

La nostra Comunità da molti mesi sta studiando l’argomento dell’amministrazione condivisa dei cosiddetti Beni Comuni e dell’Uso Civico. Abbiamo preso contatti e stabilito relazioni con diverse realtà, abbiamo partecipato attivamente ad alcune iniziative di studio e civiche funzionali alla più diffusa adozione di questa pratica... altro...

Il ricorso al TAR e il futuro dell'ex Macello

28 settembre 2020

Il 10 settembre scorso il Consiglio di Stato ha respinto l'appello cautelare che avevamo presentato contro l'ordinanza del TAR del Veneto, che ci aveva negato la sospensione degli effetti dell'ordinanza di sgombero del 15 gennaio 2020, con... altro...

L'ex Macello di Via Cornaro sul Fatto Quotidiano

26 agosto 2020

La sconcertante questione del destino dell'ex Macello di Via Cornaro approda sulle pagine del Fatto Quotidiano che si chiede: "Che fine farà il bosco di Padova? Non una selva di periferia, ma un parco di alberi a pochi passi dal centro: sei ettari di piante cresciute... altro...

Debunking Colasio - Ancora sul Museo di Informatica

10 agosto 2020

Ieri il Mattino di Padova e il Gazzettino hanno pubblicato due articoli sul salvataggio della collezione di calcolatori del Museo Didattico di Storia dell'Informatica "Amici dei Tesori del Mondo" FMACU UNESCO, intitolati rispettivamente... altro...

Chi si occupa del Parco dell'ex Macello?

7 agosto 2020

Il 27 giugno abbiamo presentato alla Procura della Repubblica un esposto per la salvaguardia della collezione di calcolatori del Museo Didattico di Storia dell'Informatica FMACU-UNESCO e per la tutela degli Stagni artificiali del Parco Didattico, il 3 agosto lo abbiamo integrato con una nota sugli Stagni e il 4 agosto ne abbiamo presentato un altro specifico per un grande pioppo che si trova vicino al cantiere di restauro, che è inspiegabilmente morto... altro...

Vandalizzata la sede di MDF!

31 luglio 2020

Ci rattrista condividere le immagini della sede di MDF Padova, all’interno dell’Ex Macello, a cui abbiamo avuto accesso solo oggi dopo più di 6 mesi dallo sgombero da parte del comune del 15 gennaio, per poter recuperare del materiale di proprietà dell'associazione per continuare le nostre attività, in attesa di rientrare negli stessi locali non appena possibile... altro...

Il Club per l'UNESCO di Padova sostiene il Museo FMACU di Storia dell'Informatica!

19 luglio 2020

Il nuovo Club per l'UNESCO di Padova scrive al sindaco Sergio Giordani per chiedere che il patrimonio del Museo Didattico di Storia dell'Informatica FMACU-UNESCO venga adeguatamente protetto durante i lavori di restauro dell'edificio e adeguatamente conservato e valorizzato!

Siamo grati al Club per l'UNESCO di Padova per il loro interesse per questo patrimonio di Padova da tutelare, unico e ancora poco conosciuto!

Il Museo di Informatica FMACU / Quando i giornali parlano della CLAC

14 luglio 2020

Care Amiche e cari Amici,

oggi sul Mattino di Padova leggiamo un articolo a firma di Claudio Malfitano dal titolo Una fondazione per l'ex Macello / «Pronti a dare mezzo milione»

L'articolo riporta abbastanza fedelmente alcune informazioni che abbiamo pubblicato lo scorso 7 luglio però si rende necessario fare alcune precisazioni.

Prima di tutto dobbiamo evidenziare con estremo disappunto e grande delusione che ad un testo sostanzialmente corretto viene associata una immagine datata e del tutto fuorviante... altro...

Il Museo FMACU: la testimonianza di Silvia Basaldella

7 luglio 2020

Raccogliamo e pubblichiamo la testimonianza rilasciata oggi da Silvia Basaldella, del Comitato per il Museo Didattico di Storia dell'Informatica FMACU-UNESCO, che assieme a Francesco Piva concepì, creo e curò per anni il Museo-Laboratorio con passione e infinito lavoro.

Che dolore dover leggere le parole di Colasio: "Purtroppo abbiamo dovuto constatare che nessuno si è mai preso veramente cura di tutelare quel grande patrimonio che ora spero di poter salvare..."

Il documento che allego, del 2000 circa, che molti di voi conosceranno, testimonia che non solo il materiale era adeguatamente tutelato e catalogato ... altro...

Un Museo e una Fondazione per il Laboratorio Culturale dell'ex Macello

7 luglio 2020

Care Amiche e Amici della CLAC, care Amiche e Amici della Città di Padova e delle sue infinite bellezze, chi ci segue su Facebook è già aggiornato ma visti gli accadimenti delle ultime settimane riteniamo opportuno dare anche qui un resoconto su quanto abbiamo fatto in questi mesi.

Lo sgombero

Come voi ben sapete, il 15 gennaio 2020 la CLAC è stata fatta sgomberare a forza dalla palazzina di Via Cornaro 1 B... altro...

Lettera al Presidente della Repubblica

In occasione della sua visita per la celebrazione di Padova Capitale Europea del Volontariato 2020, la CLAC scrive al Presidente della Repubblica Italiana riguardo lo sgombero ordinato il 15 gennaio 2020 dal sindaco di Padova Sergio Giordani

Il progetto della CLAC per l'ex Macello sul Mattino di Padova

Il 2 febbraio 2020 il Mattino di Padova ha pubblicato la nostra proposta per il futuro dell'ex Macello di Via Cornaro, un progetto che nasce dall'esperienza di 45 anni di attività associativa, didattica, progettuale e di cura da parte della CLAC nell'area dell'ex Macello

L'ex sindaco Gottardo: «Sergio, un grave errore»

Settimo Gottardo condanna il blitz ordinato dal sindaco Giordani il 15 gennaio: ricorda che la CLAC entrò all'ex Macello su autorizzazione del Comune, autorizzazione per la quale egli stesso si spese per primo, da assessore ai Lavori Pubblici, ricorda le molte battaglie portate avanti... altro...

LO SGOMBERO DELLA CLAC!

Il 15 gennaio 2020 alle ore 7:00 il sindaco di Padova Sergio Giordani, per mezzo di un'ordinanza urgente di sgombero e con ingente dispiego di forze di polizia, con un'azione a sorpresa ma preparata da tempo negli uffici di Palazzo Moroni ci ha allontanati dagli spazi dell'ex Macello di Via Alvise Cornaro che sono in uso alla CLAC in base ad una concessione del Comune stesso del 1980: la sede è stata murata, senza un avvertimento e senza un'alternativa, dopo mesi di trattative... altro...

CLAC 2019

CLAC... A volte i suoni e le immagini sono più efficaci delle parole. Questo video testimonia l’emozionante cammino che stiamo intraprendendo all’ex macello di Padova. La CLAC, storica associazione di associazioni che vivono il posto, è un magma pulsante e può rappresentare un’alternativa al fare Cultura di ogni giorno. Pensiamo che la cura del parco dell'ex Macello possa essere un piccolo grande esempio di risveglio ecologico a cui ogni uomo, nessuno escluso, ha ricevuto chiamata. Stiamo instaurando un dialogo costante con l'Amministrazione per la gestione del posto; la strada è tortuosa, ma noi ci crediamo. Veniteci a trovare e supportateci!!

Giornata alla scoperta dell'ex Macello

Sapevate che c'è un bosco in città? Un bosco incredibile con alberi meravigliosi saggi ed anziani dalle chiome altissime. In questo bosco vivono animali ed infiorescenze rare per una città, come il tritone, il rospo smeraldino e il Ranunculus ficariiformis

La CLAC, Comunità per le Libere Attività Culturali, fin dagli anni Settanta ha lavorato e si è presa cura dell'area, preservandola e facendone riconoscere il valore culturale. Nel 2013 ha proposto al Comune l'adozione del parco con un dettagliato progetto ma non vi è stata la possibilità di un dialogo costruttivo né il riconoscimento del lavoro, dell'esperienza e delle competenze della comunità che fino a quel momento se ne era presa cura.

Al contrario, dai responsabili del Settore Edilizia Pubblica dell'epoca venne decisa ed... altro...

Abbiamo chiesto al Comune di non annullare l'esperienza del Museo e di salvare le macchine!

Il Comitato per il Museo FMACU ha inviato una richiesta al sindaco Giordani, al vice sindaco Lorenzoni, agli assessori Colasio, Micalizzi e Gallani e all'arch. Lo Bosco del Settore Edilizia Pubblica del Comune di Padova nonché alla Soprintendenza per l'Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per richiedere che il restauro del Museo venga effettuato salvaguardando le macchine e che l'edificio restaurato possa poi continuare ad ospitare e quindi rilanciare l'esperienza del Museo Laboratorio Didattico di Storia dell'Informatica FMACU-UNESCO che a cavallo degli anni Novanta e Duemila ha accolto in visita molte decine di scolaresche altro...

Annunciato il restauro del Museo Didattico di Storia dell'Informatica FMACU-UNESCO!

Il Comune di Padova ha finalmente stanziato i fondi per restaurare alcuni edifici dell'ex Macello di Via Cornaro.

In particolare, dovrebbe restaurare la copertura della grande Sala (ex Macello bovini, attuale sala per esposizioni detta anche "basilica" o altro...

Concrezioni prosegue fino al 6 gennaio

Presso il piazzale della "basilica" (la sala macellazione bovini) dell'ex Macello di Via Cornaro, a Padova, fino al 6 gennaio 2018 è esposta l'installazione temporale in argilla cruda Concrezioni, con crete azioni.

L'azione collettiva work in progress su progetto dell'artista e ceramista Mara Ruzza, dal 29 settembre al 15 ottobre ha realizzato un "paesaggio" altro...

Concrezioni

Nel piazzale dell'ex-Macello di via Cornaro 1 a Padova, sabato 23 settembre alle ore 15:30 inizia l'Azione artistica “Concrezioni”, una performance che vuole valorizzare la manualità con l'argilla e le tecniche della ceramica nello sviluppo della creatività. Organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova su proposta dall'Associazione Culturale ADAMA, con il patrocinio della CLAC, Comunità per le Libere Attività Culturali, l'Azione continua domenica 24 e nei fine settimana successivi fino al 15 ottobre con orari altro...

Dal 21 aprile al 21 maggio 2017 Sperimentando, la mostra scientifica interattiva dove appassionati di ogni età possono effettuare esperienze dirette di laboratorio sulle discipline più varie, torna all'ex Macello di Via Cornaro per la sua XVI edizione. La CLAC fornisce all'evento supporto logistico e connettività dati.

Sagada e le sue grotte

Nel dicembre-gennaio del 1985 si realizzò la prima spedizione speleologica italiana nelle Filippine e nel sud-est asiatico denominata Sagada '85. Vi facevano parte speleologi da ogni parte del Veneto (ma non solo) riuniti sotto l'egida e con il sostegno della Federazione Speleologica Veneta e fu concepita, organizzativamente, nella Città del Santo, traendola dai racconti di due viaggiatori padovani, una coppia di speleologi avventurosi. Aveva come meta altro...

Urbs Ipsa Moenia

Mura rinascimentali: oltre il restauro Gestione, manutenzione, rivalutazione

Dal 4 novembre al 2 dicembre 2016 il venerdì, alle ore 17:00

Sala Anziani, Palazzo Moroni, via Municipio 1

Presentazione di Padova Urbs Picta

Padova candidata a capitale mondiale dell'affresco nella lista dei Patrimoni dell'Umanità dell'UNESCO

Padova candidata a capitale mondiale dell'affresco nella lista dei Patrimoni dell'Umanità dell'UNESCO

Venerdì 23 settembre 2016 una delegazione della CLAC ha partecipato alla presentazione del piano di gestione collegato alla candidatura della città di Padova nella lista dei patrimoni dell'Umanità UNESCO con i cicli di affreschi del Trecento presenti in nove siti, tra cui la Cappella degli Scrovegni.

Qui http://www.rivistasitiunesco.it/837-2/ è disponibile una presentazione dell'iniziativa sulla rivista SITI dell'Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale UNESCO.

Qui http://whc.unesco.org/en/tentativelists/6076/ è disponibile la presentazione della candidatura nella lista ufficiale UNESCO.

In ricordo di Francesco Piva e della sua opera

Non è facile, anzi direi profondamente ingiusto e banale, cercare di riepilogare in poche righe il lungo tragitto di Francesco nel mondo culturale, intellettuale e associativo della nostra città. Non solo perché esso si sviluppa lungo l'arco di tempo di una vita, ma soprattutto perché esso si è, negli anni, articolato su una miriade di argomenti, progetti, idee e iniziative spesso brillanti ma quasi impossibili da ricordare compiutamente.

Noi del Gruppo Speleologico Padovano CAI l'abbiamo incontrato più di 36 anni fa: era il tempo della dismissione

del Macello di Padova, avvenuta pochi anni prima e della recente costituzione della CLAC, uno dei primi innovativi esperimenti di creatività culturale in Italia, una fucina di idee e di attività associativa condivisa mai vista prima a Padova. Fu un momento magico, unico, destinato a rimanere nei ricordi di chi vi partecipò come indelebilmente legato allo spirito di apertura di quel tempo, senza barriere ideologiche, con grande lungimiranza educativa e forte impronta libertaria e critica. Da allora e per vari decenni fu stimolo vivissimo e spina nel fianco del mondo politico ed intellettuale cittadino, in prima fila nell'offerta culturale rivolta ai cittadini, grandi e piccoli, nella difesa dell'ambiente, nelle battaglie per la tutela dei beni storici e artistici, nella promozione dell'arte e dell'ingegno.

Un punto di riferimento e coagulo per discipline e interessi apparentemente distanti e diversi ma che si ritrovavano e si riscoprivano fortemente accomunati ed interconnessi: fu così che anche gli Speleo, e prima di noi lo stesso Club Alpino Italiano e molti importanti gruppi e associazioni cittadine e nazionali, entrarono a far parte della CLAC, per rimanervi fino ai nostri giorni in assoluta libertà e con inestimabile beneficio, morale, intellettuale e pratico.

L'artefice di tutto questo fu Francesco, che all'ex Macello ci convinse ad approdare e a lavorare, partecipando alla salvaguardia e al recupero di quel monumento attraverso il nostro stesso inserimento diretto e attivo nelle strutture fatiscenti.

Si potrebbe chiudere qui per dire che gli dobbiamo riconoscenza per i 36 anni che seguirono; ma come cittadini dovremmo dire che gli dobbiamo riconoscenza anche per tutto ciò che lui aveva pensato, immaginato e messo in atto per l'intera città (con altre eccellenti persone, beninteso, ma sempre da protagonista) nelle battaglie e nelle campagne di diffusione della cultura e dei suoi valori a Padova: ricordiamo gli scambi culturali giovanili con analoghe Comunità francesi e tedesche; le campagne per il recupero e salvaguardia di preziose testimonianze storiche e archeologiche in città e nel territorio (le piroghe; gli scavi all'ex Itala Pilsen; il recupero e deposito di preziosi documenti dell'Archivio di Stato in trasferimento dal Santo; la battaglia per la salvaguardia delle Mura e dello stesso ex Macello, dell'Orto Botanico e di molte altre ancora); la grande mobilitazione cittadina per una informazione ampia, scientifica, corretta e libera (per esempio durante la tragedia di Chernobyl); la promozione di un raro esempio di “bosco planiziale” naturale-didattico di città, approdo di migliaia di allievi delle scuole elementari e medie; la promozione di attività didattiche e di cultura scientifica, tecnica, artistica, naturalistica e sportiva (planetario, affreschi, teatro, danza popolare, ceramiche, ambiente montano e sotterraneo, ecc.); l’avvio di uno dei primissimi progetti di recupero e valorizzazione delle antiche miniere dismesse della Valle Imperina (BL); l’inizio di una raccolta unica di macchine calcolatrici elettroniche e computer, dalle origini ai nostri giorni; la raccolta di migliaia di volumi di testi scientifici, divulgativi e tecnici di ogni tipo, accanto a quelli per l’infanzia, e molto altro ancora…

Non tutto è andato per il verso giusto, purtroppo, e spesso anche le sconfitte hanno segnato il cammino, di Francesco e di tutti noi. Molti hanno preso, nel tempo, strade diverse; molti se ne sono andati per sempre, lasciando un vuoto incolmabile. A volte anche il disaccordo ha fatto la sua parte, come spesso accade con chi ha forse idee troppo alte e difficili da applicare e da far accettare.

Ma l'idea universale di Francesco, l'idea di una cultura senza limiti e senza colore, come bene di tutti, plasmabile, sperimentabile, interscambiabile, godibile, rigenerabile dal basso e perciò immortale, non è ancora venuta meno: è ancora un fiammella accesa che permane e permarrà nella nostra mente come il suo ricordo.

Adriano Menin

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La CLAC ringrazia ASDASD per la fornitura a titolo gratuito del servizio di connettività